Jargon::Matroska (v.1.1)
Matroska è una nuovo formato contenitore di Audio/Video (Cos'è Matroska? ). La parola, Matroska, deriva da una "semplificazione" dell'anglizzazione del termine russo матрешка (meno frequentemente scritto anche come матрёшка), che scritto in alfabeto occidentale usando il processo tradizionale di transliterazione dal russo sarebbe matreshka, mentre in inglese si usa matrioshka o matryoshka. In qualunque dizionario della lingua italiana possiamo inoltre trovare un corrispettivo termine italiano, matriosca , facente regolarmente parte ormai della nostra lingua.
![[mətrʲóʃkə]](matroska_IPA2.png)
La parola russa Matreshka è femminile. E' il diminutivo di Matrona o Matriona, un nome di donna. Quindi, la relativa anglizzazione semplificata Matroska, usata per descrivere il nuovo formato, è anch'essa femminile.
Le matriosca sono delle bamboline russe di legno che si infilano l'una nell'altra. In questo caso vengono quindi usate come figura allegoria, per simbolizzare l'Extensible Binary Meta Language (EBML). EBML ha una particolare struttura simile a quella XML, ed è stata sviluppata appositamente per diventare le "fondamenta" per questo nuovo formato di contenimento A/V. Per essere chiari, il nome del formato è Matroska, pronunciato come si scrive, e nient'altro.
La semplificazione dell'anglizzazione della parola russa originale è intesa ad aiutare coloro che non sono familiare con i costrutti fonetici russi, e quindi la lettura e pronuncia della parola Matrioshka. Matroska non effettua un cambiamento radicale sulla parola originale, rendendola allo stesso tempo più facile da ricordare e pronunciare.
Tenendo presente l'americano medio, uno sviluppatore di Matroska (robUx4) suggerì che semplificando il nome si aiuterebbero tutti coloro che hanno difficoltà con quello originale:
"Given the way Matroska is architecture I thought the Russian dolls would be a good symbol for the format. And so I asked around for the name in Russian. [...] the German name is Matrioschka or something like that. Since some people thought that the Russian name and the German name would be too hard for Joe Average, we came up with a more simple one. Which actually is our creation, like the format"
Il caso vuole che sia stata scelta una parola, matroska, che in russo è di per sé esistente e valida, e ha un altro preciso significato. Infatti матроска non ha niente a che fare con le tipiche bamboline russe.
La parola russa Matroska rappresenta un vestito da marinaio [1], cosa che coloro i quali conoscono abbastanza il russo troveranno veramente divertente.
E c'è di più. La tradizionale matroska russa si accompagna solitamente con una maglietta blue e bianca a strisce orizzontali, chiamata tel'nyashka, e viene comunemente associata a barboni ubriachi e alcolizzati in generale. La maglietta infatti si può vedere in molti film e serie TV russe, ecc.
Si dice che le prime Matriosca siano state create nel 1980, It is rumored that the first Russian nesting doll matrioshka was born in 1890, basandosi a creazioni popolari giapponesi come Japanese folk-crafts such as Hakone-Zaiku.
Si dice che le bambole nidificabili giapponesi, che rappresentavano un monaco chiamato Fukuruma, abbiano appunto ispirato la creazione delle prime matriosca. Tuttavia, non v'è prova che tale monaco di nome Fukuruma sia mai esistito in Giappone. E' possibile che il nome originale di queste bambole giapponesi fosse non Fuku Ruma, bensì Fuku Jin, siccome Fuku Jin (un dio della felicità) è una parola giapponese comune.
Come la leggenda dei Shichi Fuku Jin (i Sette Dei della Felicità) racconta, esistono sette bambole giapponesi a loro somiglianza.
[1] Significa anche "moglie del marinaio" , ma questa non è la definizione colloquiale della parola.
[2] Vedi The very beginning of Russian nesting dolls di Russian-Crafts.com e Shichifukujin and Matryoshika; unexpected relation between Hakone and Russia del Dipartimento Turistico (sezione Promozione Turistica) del Comune di Hakone, Giappone.